Genus Marche è un progetto di valorizzazione territoriale promosso dai Comuni di San Severino Marche, Cingoli e Filottrano, nato nell’ambito del programma regionale Borgo Accogliente.
Perché nasce Genus Marche
I tre Comuni coinvolti nel progetto possiedono storie, paesaggi e personalità diverse. Insieme, possono diventare parte di un sistema territoriale più ampio, capace di valorizzare ciò che già esiste e, allo stesso tempo, guidare le innovazioni.
L’obiettivo di Genus Marche è proprio questo: valorizzare l’identità dei tre Comuni e accompagnare la trasformazione, costruendo una destinazione sempre più riconoscibile, accessibile e condivisa.
Il progetto mette al centro il patrimonio storico, naturale e culturale e punta a creare nuove opportunità per chi li vive, per le realtà che vi lavorano e per chi li sceglie come destinazione.
Un progetto, cinque assi di intervento
Genus Marche si sviluppa attorno a cinque assi che mettono in relazione la riqualificazione dei luoghi con la costruzione di una nuova offerta territoriale.
- Riqualificazione dei borghi
Interventi di recupero del patrimonio pubblico per migliorare gli spazi, l’accoglienza e la qualità dei borghi. - Turismo lento e sostenibile
Valorizzazione della mobilità dolce, della rete ciclabile e degli itinerari integrati per favorire una fruizione più lenta e consapevole del territorio. - Innovazione digitale
Nuovi strumenti e contenuti per rendere il patrimonio e le esperienze del territorio più accessibili e fruibili. - Supporto all’imprenditoria locale
Azioni rivolte alle realtà del territorio per rafforzare il sistema locale e accompagnare la crescita. - Nuova offerta culturale e creativa
La cultura come strumento per creare nuove occasioni di partecipazione, valorizzazione e incontro.
Due linee, un’unica visione
Le azioni del progetto si articolano in due linee di intervento.
Linea A — Riqualificare i luoghi
La prima riguarda gli interventi concreti sui territori.
San Severino Marche
Il lavatoio e la piazza di Elcito
Restauro del lavatoio e della piazza storica del borgo di Elcito.
Cingoli
L’immobile storico per l’Hotel Didattico
Recupero di un immobile storico destinato a ospitare il futuro Hotel Didattico.
Filottrano
Largo Bramante e la nuova piazza
Riqualificazione di Largo Bramante e realizzazione di una nuova piazza pubblica.
Linea B — Costruire un sistema territoriale
La seconda linea riguarda invece tutto ciò che può mettere in rete i tre territori e accompagnare la crescita.
Rientrano in questo percorso la promozione del turismo lento e sostenibile, la mappatura della rete ciclabile e degli itinerari integrati, i servizi di bike hospitality, le stazioni di ricarica per e-bike, l’innovazione digitale e la realizzazione di contenuti immersivi e di realtà virtuale per la promozione del territorio. Ma anche la costruzione di una nuova offerta culturale e creativa e il supporto alle realtà imprenditoriali locali.
L’obiettivo è creare un sistema territoriale capace di attrarre nuovi visitatori, rafforzare le imprese locali, valorizzare il patrimonio culturale e generare nuove opportunità occupazionali.
Una rete di persone e competenze
Genus Marche nasce dalla collaborazione tra i tre Comuni e da una rete di imprese, associazioni e realtà del territorio. I partner coinvolti nel progetto:
Aterballetto, Società dello Stivale, Fondazione Michele Scarponi, Filosei, IPSEOA Varnelli, Maitour, Nexma, PTS, Expirit e Archisal.
Un racconto che nasce dai territori
Genus Marche non è soltanto un insieme di interventi ma un modo per raccontare ciò che accade — e ciò che si trasforma — mentre il progetto prende forma, passo dopo passo.
Per questo la narrazione accompagnerà il percorso nel tempo, mostrando non solo ciò che viene realizzato, ma anche ciò che rende già oggi questi territori parte di una storia comune, intrecciando lo sguardo di chi vive ogni giorno questi luoghi con le esperienze di chi sceglie di conoscerli e attraversarli.
Tre Comuni. Un unico racconto.
Genus Marche — Storie che si incontrano.
